I denti del cavallo: dalla masticazione alla cura

Denti del cavallo cura masticazione - Porrini Franco

I cavalli sono mammiferi erbivori e i loro denti sono definiti ipsodonti perché in continua crescita.

Il cibo degli equini è altamente fibroso e per divenire digeribile ha bisogno di essere triturato il più possibile. Nella masticazione il cavallo compie un movimento della mandibola caratteristico in cui si alternano spostamenti laterali, accompagnati da movimenti di apertura e chiusura.

I denti permanenti dei cavalli, anche se si utilizza la stessa nomenclatura dell’uomo, presentano notevoli differenze.

È compito dei sei incisivi collocati su ogni lato delle due arcate dentarie di afferrare, strappare e tritare grossolanamente il cibo perché divenga assimilabile.

Competerà poi ai denti premolari e molari di svolgere il ruolo della masticazione vera e propria. Essi si presentano con un’ampia superficie di contatto per una macinatura ottimale delle fibre.

Spesso tra i denti premolari e gli incisivi si trovano i canini, talvolta mancanti nelle femmine, uno per ogni semi-arcata, e i 4 denti lupini, vicini al primo premolare.

Nella dentatura del cavallo si trovano tutti gli indici del suo benessere: l’alimentazione sana, la salute generale, la sua età. La crescita continua di alcuni denti e la loro usura durante la masticazione, unita alla particolare conformazione della bocca, richiedono cure odontoiatriche e controlli periodici costanti. Approfondiamo adesso insieme la conformazione della bocca del cavallo e le differenti tipologie di cibo adatte agli equini.

Bocca del cavallo: anatomia

L’apparato dentario equino è esposto a ricorrenti cambiamenti e, anche se non si tratta di una scienza esatta, è possibile determinare osservando l’esemplare la sua età.

Vi sono alcuni denti che spuntano, poi si logorano e cambiano forma con una ragionevole periodicità. L’indicatore più accurato per individuare l’età del cavallo è spesso connesso alla forma degli incisivi inferiori e al grado di usura dei denti permanenti sottoposti a masticazione greve.

Non tutti sanno che la bocca del cavallo durante la masticazione resta quasi sempre chiusa mentre i suoi denti continuano a lavorare.

La bocca del cavallo si suddivide in due parti: la cavità buccale e il vestibolo. L’eruzione dei denti permanenti è suddivisa in:

  • Il primo incisivo intorno ai 2 anni e mezzo;
  • Il secondo incisivo nei 3 anni e mezzo di età;
  • Il terzo incisivo erode a 4 anni e mezzo;
  • Il dente canino erode a circa 5 anni;
  • Il primo premolare compare tra i 5 e i 6 mesi;
  • Il secondo e terzo premolare premolare intorno ai 2 anni e mezzo
  • Il quarto premolare a circa 4 anni;

I denti permanenti presentano la radice aperta: la polpa dentaria è sì assoggettata all’usura, ma questo viene compensato dalla sua formazione continua. Con il progredire degli anni anche i denti permanenti iniziano ad invecchiare e questo sarà visibile con la formazione della dentina secondaria (patina che protegge il dente) di colore più scuro rispetto alla precedente.

La perdita dell’appetito e il cibo per gli equini

Durante le fasi della vita di allevamento si potrebbe notare che il cavallo perda peso e appaia inappetente. La prima cosa da fare è osservarlo quando gli viene portata la sua razione di cibo. Esaminando il cavallo che ha problemi di inappetenza si noterà che durante la masticazione pone la testa in posizione laterale e innaturale oppure che perde cibo dai lati della bocca. Questi due segni indicano la presenza di problemi come carie e usura eccessiva dei denti.

Il cavallo presenterà quindi una perdita di appetito perché sente semplicemente un forte dolore mentre mastica.

Si possono poi anche osservare le sue feci per risalire al suo stato di salute e ai problemi dentari: se queste mostrano cereali integri significa che l’animale non è riuscito a sminuzzare in maniera corretta durante la masticazione e non digerisce a dovere.

Il cibo degli equini dovrebbe variare a seconda dell’età e delle necessità particolari di ognuno.

Il cavallo maturo, con i suoi denti usurati o a crescita rallentata, non riuscirà a sminuzzare e deglutire a dovere cibi troppo secchi e duri. Per evitare di andare incontro al dimagrimento eccessivo o a coliche, consigliamo un’alimentazione a base di fieno con l’aggiunta di zuccheri e proteine.

La nostra raccomandazione è osservare i vostri cavalli e i loro comportamenti costantemente, è questo l’unico modo per prevenire problematiche connesse alla masticazione e alle carenze alimentari. Per la sua particolare usura dei denti il cavallo dovrà essere tenuto sempre sotto controllo dentistico veterinario in modo da poter agire con tempismo scongiurando patologie più gravi.