Calmante per cavalli: ridurre lo stress con l’integrazione naturale

Il calmante per cavalli è spesso impiegato quando l’animale si mostra stressato per una ipersollecitazione, per stanchezza, cambiamenti della sua routine e cure veterinarie invasive. Quando un cavallo per sua natura nevrile si trova ad affrontare un gravoso allenamento agonistico senza riposo, o una fattrice subisce la fatica del parto e dell’allattamento senza la giusta integrazione si può verificare aggressività e stress sino a comportamenti inconsueti.

Scopriamo insieme come individuare i diversi tipi di malessere che conducono a modifiche comportamentali o tic e come intervenire con la giusta integrazione naturale e l’uso di un calmante naturale.

Riconoscere i sintomi del cavallo stressato

Calmanti per cavalli | Porrini

Il cavallo è un animale dall’animo profondo e sensibile e spesso accade che si stressi con ripercussioni più o meno gravi sullo stato di salute generale. Lo stare da solo a lungo, l’uscire poco dal box, allenarsi troppo duramente, trainare carichi pesanti, sottoporsi a cure veterinarie invasive, cambi improvvisi di temperatura o viaggi troppo lunghi possono interferire con la sua serenità mentale.

Per intervenire per tempo e fornire la giusta integrazione alimentare, costituita per esempio da un calmante naturale per cavalli, bisogna saper riconoscere i sintomi del cavallo stressato.

I cavalli esprimono il loro stress psico-fisico con diverse sintomatologie:

  • Perdita di peso: spesso lo stress del caldo improvviso, i parassiti, mangimi di scarsa qualità possono determinare stress dell’animale e un conseguente dimagrimento.
  • Sbadigli frequenti: se l’essere umano sbadiglia per stanchezza per introdurre sostanzialmente più ossigeno al cervello assonnato, i cavalli lo fanno soprattutto per rilasciare endorfine. Ergo un cavallo che sbadiglia di continuo ci sta mostrando del malessere e uno stress eccessivo.
  • Digrignare i denti. Se anche quando è a riposo in stalla o durante il pascolo consueto questi digrigna i denti può mostrarsi come un campanello d’allarme importante. Urge un calmante per cavalli che vada ad integrare il cibo consueto per cavalli.
  • Scalpitare, tirare, torcere la coda, sgroppare per i cavalli nevrili è normale se non superano certe soglie, altrimenti potrebbe essere sintomatico di un dolore cronico o situazioni stressanti a livello ambientale come il clima troppo rigido o l’affollamento della stalla.
  • Coliche frequenti: il cavallo ha un apparato digerente molto complesso e delicato. Talvolta basta un nuovo compagno di box, dei cambiamenti nella sua routine o del suo padrone che inizia a mostrare coliche e problemi digestivi. Può essere sufficiente intervenire con cibo per cavalli suddiviso in un numero maggiore di razioni, la riduzione di fibre e la somministrazione di un calmante per cavalli a base di erbe indiane di qualità.

Calmante per cavalli: come integrare con il cibo complementare

Possiamo aiutare un cavallo che attraversa un particolare momento di stress psico-fisico con la somministrazione quotidiana di erbe indiane selezionate. Queste andranno ad integrare le razioni di cibo per cavalli giornaliere.

Il calmante per cavalli è l’elemento essenziale che fa al differenza nello scongiurare l’aumento della sensibilità dell’animale verso infezioni e malattie più gravi. Quando un cavallo dalla natura nevrile si trova ad affrontare una ipersollecitazione da allenamento agonistico o una fattrice subisce la fatica del parto, l’integrazione con mangimi complementari dietetici a base di erbe indiane è la soluzione.

L’aumento del cortisolo nel sangue e il conseguente stress ossidativo porterà il tuo cavallo ad essere intollerante tra gli altri, nervoso, aggressivo, poco fertile e predisposto all’abbassamento delle difese immunitarie. Integrato a dovere con un calmante per cavalli si sentirà naturalmente sostenuto nella stimolazione di meccanismi adattativi ambientali.

Perché non rendere il tuo cavallo ancora più sereno e performante?